Il filetto di maiale alla birra è un secondo piatto semplice e ricco di sapori. Ecco come si prepara in padella.
Cucinare l’arrosto è sempre un’insidia: il rischio che risulti asciutto è sempre in agguato, per non parlare poi della possibilità di non avere abbastanza sughetto. Per questo oggi vogliamo guidarvi nella preparazione del filetto di maiale alla birra, un secondo piatto perfetto sia da gustare in famiglia che con gli amici.
Per prepararlo, oltre al filetto di maiale, un taglio piuttosto magro, vi servirà ovviamente la birra. Ma quale? Potete scegliere quella che preferite: chiara, scura o rossa. L’importante è che sia di qualità, meglio se artigianale. Dal momento che sarà lei a dare tutto il sapore all’arrosto di maiale, evitate quelle economiche in lattina.
Il fondo di cottura sarà poi arricchito con delle cipolle e delle erbe aromatiche, le classiche di tutti gli arrosti. A voi la scelta se aggiungere o meno delle bacche di ginepro. Se desiderate cimentarvi con questa ricetta ma avete paura che il sapore amaro della birra non sia di vostro gradimento potete optare per il filetto di maiale alla birra e mele. Vi lasceremo tutte le indicazioni per prepararlo anche in questa variante.
In fin dei conti l’abbinamento maiale e birra è uno dei più azzeccati e lo dimostrano le moltissime ricette che, nel tempo, vi abbiamo proposto. Vi ricordate lo stinco di maiale alla birra, cotto in forno e da servire rigorosamente con le patate? Oppure le costine, perfette per una cena in famiglia in cui sporcarsi le mani.
Ora però è arrivato il momento di entrare nel vivo della ricetta. Pronti?

Ingredienti
Per il filetto di maiale alla birra
- Filetto di maiale – 800 g
- Birra – 300 ml
- Cipolla (rossa o gialla) – 1 grande
- Olio extravergine di oliva – 3-4 cucchiai
- Erbe aromatiche (salvia, rosmarino, alloro) – 1 mazzetto
- Ginepro – 4 bacche
- Sale fino – q.b.
- Pepe – q.b.
Preparazione
Filetto di maiale alla birra
Per prima cosa, in un tegame o una padella dal fondo spesso, scaldate un giro abbondante di olio e rosolate la carne su tutti i lati. Questo passaggio serve a sigillarla e a far sì che tutti i succhi restino all’interno. Nel farlo, aiutatevi con una pinza o due posate, senza però mai bucarla.
Unite poi la cipolla tagliata a tocchetti non troppo grandi e fate rosolare anch’essa. Non preoccupatevi se si attacca un po’ al fondo.
Deglassate e sfumate con la birra scelta quindi unite le erbe aromatiche e, se piace, delle bacche di ginepro. Portate tutto a bollore, coprite con il coperchio e fate cuocere per 30 minuti. Solo poco prima della fine della cottura aggiustate di sale e pepe.
Trasferite la carne su un piatto, rimuovete le erbe aromatiche e frullate. Per avere un sughetto bello denso potete farlo ridurre a fiamma vivace oppure aggiungere poco per volta dell’amido di mais.
Affettate la carne e rimettetela in pentola con il fondo di cottura. Servite ben caldo.
Vi lasciamo un breve video di una ricetta simile alla nostra. In questo caso il fondo di cottura prevede anche sedano e carote, ma è una piccola modifica che non va a influire sul risultato finale.
Come accennato nell’introduzione, in maniera simile è possibile preparare il filetto di maiale alla birra e mele. In questo caso procuratevi tre mele dolci (Royal Gala, Stark delizia, Fuji), sbucciatele e privatele del torsolo. Tagliatele a dadini e unitele in padella insieme alla cipolla, fin dalle prime fasi della cottura. Quando la carne sarà pronta, le mele risulteranno tenerissime e una volta frullate andranno ad addolcire il gusto del condimento.
Oltre alle mele, per smorzare il sapore amaro della birra potete unire un paio di cucchiaini di miele della tipologia che preferite. In questo caso vi consigliamo di spennellare la carne con della senape prima di rosolarla: fidatevi che farà la differenza!
Conservazione
Il filetto alla birra si conserva in frigo per 2-3 giorni. Consigliamo di scaldarlo a fiamma bassa prima di portarlo in tavola.